Privacy
Questa pagina riguarda questo sito: cosa succede quando lo visiti e cosa succede se ci scrivi dal modulo della demo o da quello di assistenza. Le applicazioni Nexur installate in gelateria hanno un'informativa loro, perché lì i dati non sono tuoi ma dei clienti e dei dipendenti di chi le usa.
Aggiornata il 26 settembre 2026.
In breve
Il sito non ti segue. Non usiamo cookie, non c'è analytics, non ci sono pulsanti social, e nessuna risorsa arriva da un altro server: i caratteri tipografici stanno qui dentro proprio per non farti fare una richiesta a Google senza che tu l'abbia chiesto. Se compili il modulo della demo, quello che scrivi arriva a noi e lo teniamo 12 mesi per ricontattarti, se non ne nasce un contratto. Lo stesso vale per il modulo di assistenza: apre il tuo programma di posta, e non manda niente da solo.
Chi è il titolare
Nexur Group S.r.l., Via Piave 18, 20039 Canegrate (MI). Partita IVA 14821860963.
Quando visiti il sito
Le pagine sono statiche e non c'è nessun programma che gira su un server per costruirle: quello che ti arriva è già scritto. Di conseguenza:
- Nessun cookie nostro. Non ne usiamo nessuno — né tecnici né di profilazione — e per questo non trovi nessun banner da chiudere. L'unico che può comparire è di sicurezza, e lo mette il fornitore che consegna le pagine (vedi sotto) solo se deve verificare che dall'altra parte ci sia una persona e non un programma automatico. Se un giorno ne servisse uno nostro, anche uno solo, questa riga cambia prima di quel giorno, non dopo.
- Nessuna statistica. Non sappiamo quante persone hanno letto questa pagina, da dove arrivano o cosa hanno guardato prima.
- Nessuna richiesta a terzi. Caratteri, immagini, fogli di stile e script vengono tutti da questo dominio. È una cosa che un controllo automatico verifica sul sito costruito a ogni modifica: se qualcuno reintroducesse una chiamata a un servizio esterno, il controllo diventerebbe rosso prima della pubblicazione. L'unica richiesta che parte verso un altro indirizzo è l'invio del modulo della demo, e va a un nostro servizio: è descritto qui sotto.
- La lingua la sceglie il tuo browser. Quando arrivi da fuori — da un motore di ricerca, da un link, scrivendo l'indirizzo — un piccolo script nella pagina legge la prima lingua che il tuo browser dichiara di preferire: se è l'italiano vedi la pagina in italiano, altrimenti la stessa pagina in inglese. Se arrivi da un'altra pagina di questo sito non fa niente, così la lingua che hai scelto dal selettore in alto resta quella mentre navighi. Non salva niente — nessun cookie, niente nella memoria del browser — e non manda niente a nessuno: l'unica richiesta che parte è quella della pagina nell'altra lingua, a questo stesso sito. Per questo la scelta non viene ricordata: se torni da fuori, conta di nuovo quello che dichiara il browser.
Resta una cosa che succede comunque, e vale per qualunque sito: le pagine te le consegna un fornitore, e il nostro è Cloudflare, che tratta i dati per nostro conto come responsabile del trattamento. Per consegnarti una pagina vede il tuo indirizzo IP, il browser che usi, la pagina che chiedi e l'ora; serve a far funzionare il sito e a difenderlo dagli abusi, che è un nostro legittimo interesse (articolo 6, paragrafo 1, lettera f del GDPR). Se una richiesta sembra venire da un programma automatico, Cloudflare può mostrarti una verifica e lasciare un cookie di sicurezza, cf_clearance, che serve solo a non ripetertela.
Cloudflare è un'azienda statunitense con una rete in tutto il mondo, quindi questi dati possono essere trattati anche fuori dall'Unione Europea: lo fa con le garanzie previste dal GDPR, cioè l'adesione al Data Privacy Framework fra Unione Europea e Stati Uniti e le clausole contrattuali standard del suo accordo sul trattamento dei dati. Noi non riceviamo i registri dei singoli accessi: nel pannello di Cloudflare vediamo numeri aggregati e, per le richieste bloccate come sospette, l'indirizzo e la pagina. Non li incrociamo con nient'altro.
Quando ci scrivi dal modulo
Quando premi il pulsante, il sito manda quello che hai scritto — il tuo nome, il nome dell'attività, il recapito che hai scelto di darci, il messaggio e, se arrivi dal calcolo dei prezzi, la configurazione che avevi scelto — a un nostro servizio, che lo salva nel nostro database. Lo leggiamo da lì per richiamarti. Insieme salviamo la lingua della pagina e la data della versione di questa informativa che avevi davanti, per sapere che cosa hai accettato.
Se come recapito ci hai lasciato un indirizzo email, ti mandiamo una conferma che la richiesta è arrivata: una sola ogni 24 ore allo stesso indirizzo, con un testo sempre uguale e senza niente che ci dica se l'hai aperta. Se non l'hai mandata tu, basta ignorarla.
Per difenderci dai programmi che riempiono i moduli in automatico contiamo quante richieste arrivano dallo stesso indirizzo IP. Per farlo non salviamo l'indirizzo, ma un'impronta cifrata da cui l'indirizzo non si ricava, e la cancelliamo dopo 30 giorni.
Perché li trattiamo
Per richiamarti, rispondere alla tua domanda e — se ti interessa — mostrarti il prodotto e farti un preventivo. Nient'altro: non facciamo invii pubblicitari e non passiamo il tuo recapito a nessuno. La base giuridica è l'esecuzione di misure precontrattuali che hai chiesto tu (articolo 6, paragrafo 1, lettera b del GDPR). L'impronta dell'indirizzo serve a proteggere il modulo, che è un nostro legittimo interesse (lettera f).
Per quanto tempo li teniamo
Se non ne nasce niente, 12 mesi dal giorno in cui ci hai scritto: poi la richiesta si cancella da sola. Se da lì nasce un contratto, i dati che servono passano nella tua scheda di cliente, e da quel momento valgono la durata del contratto e i termini che la legge impone su fatture e scritture contabili — dieci anni dall'ultima registrazione, secondo l'articolo 2220 del codice civile. Puoi chiederci di cancellare la richiesta anche prima, e lo facciamo. Una cosa non si cancella da sola: l'avviso con gli stessi dati che ci arriva nella casella di posta di supporto. Quello lo togliamo a mano, e se ci chiedi di cancellare la richiesta togliamo anche lui.
Chi altro li vede
Due fornitori, tutti e due responsabili del trattamento nominati ai sensi dell'articolo 28 del GDPR: Amazon Web Services, che ospita il servizio e il database a Stoccolma, in Svezia, dentro l'Unione Europea; e il fornitore che ci gestisce la posta elettronica, perché a ogni richiesta ci arriva un avviso nella casella di supporto e, se ci hai lasciato un indirizzo email, parte la conferma. Nessun altro: non alimentiamo nessuna lista, e i tuoi dati non vengono venduti né ceduti.
Quando ci chiedi assistenza
Il modulo della pagina di assistenza per ora non manda niente a nessuno: come quello della demo, apre il tuo programma di posta con un messaggio già scritto — l'app per cui ci scrivi, il tuo nome, la tua email, la matricola della sede se ce la dai, e il messaggio. Ci arriva solo se lo mandi tu.
Lo usiamo per risponderti e risolvere il problema che ci segnali. Se usi le app per una gelateria che ha un contratto con noi, è parte di quel contratto (articolo 6, paragrafo 1, lettera b del GDPR); negli altri casi è un nostro legittimo interesse rispondere a chi ci chiede aiuto sui nostri prodotti (lettera f). Teniamo la corrispondenza finché serve a risolvere la richiesta e a seguirne il seguito, e la vede solo il fornitore della nostra posta elettronica.
I tuoi diritti
Puoi chiederci di vedere i tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, riceverli in un formato leggibile da una macchina, e opporti al trattamento. Ti rispondiamo entro un mese. Scrivi a support@nexurgroup.com.
Se hai una casella di posta certificata puoi scrivere anche alla nostra: nexurgroup@pec.nexurgroup.com. Non è obbligatorio, e una richiesta mandata dall'indirizzo qui sopra vale esattamente quanto una mandata da una PEC.
Se pensi che stiamo trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Se questa pagina cambia
La data in cima dice quando è stata rivista l'ultima volta. Se cambia qualcosa che riguarda te — un destinatario nuovo, uno scopo nuovo — non ci limitiamo a cambiare la data: te lo diciamo.